Le persone e l’innovazione sociale

PORTARE INNOVAZIONE SOCIALE...

«Portate innovazione sociale in quella tecnologica perché senza innovazione sociale, i frutti della tecnologia non si vedranno».  Stefano Zamagni

Leggendo questa citazione del prof. Zamagni, visualizzo l’invito alle persone, agli esseri umani, a comprendere che, la differenza la possono fare loro.

Sono loro che possono alzare la testa e umanizzare i processi a cui, con qualità e professionalità, si stanno dedicando. La tecnologia è solo uno dei campi a cui l’uomo è dedito con abnegazione, ma lo stimolo vale per tutti i settori. Ad imprimere la spinta di orientamento sono le persone.

Tutti abbiamo dei super poteri, sta a noi scegliere quando utilizzarli e dove indirizzarli.

CHANGER

Changer, attenti e silenziosi lettori, con la sensibilità per cogliere i messaggi e riflettere se e quando intervenire in modo rilevante al fine di contribuire a realizzare un cambiamento importante.

Professionisti e aspiranti tali, dell’innovazione sociale, soprattutto se sportivi, definibili quindi futuri condottieri coraggiosi.

PUO' ESSERE CHE...

…che a molti sia capitato di trovarsi in eventi e presentazioni in cui l’oratore termina di esporre il proprio argomento oppure la fila di ospiti istituzionali finisce la propria presentazione. In quel momento c’è silenzio in sala, e viene chiesto se qualcuno ha domande da fare. Un po’ di imbarazzo, passa qualche momento in cui affiorano i pensieri di possibili domande. Magari se lo trasformiamo in un intervento diventa scomodo, non siamo sicuri che sia opportuno .

Poi interviene colui che rompe il ghiaccio e fa la domanda che sposta, che aiuta la giornata a diventare produttiva, trasforma il tempo di tutti in un investimento utile e produttivo. Questo ci farà sicuramente portare a casa arricchimento personale.

Un altra immagine che mi viene alla mente per raccontare l’intenzione rilevante è di tipo sportivo. Prendere l’iniziativa in un’azione sportiva, indipendentemente dall’esito dell’azione stessa. Magari in una partita di squadra in cui il nostro gruppo è in una fase di difficoltà. Intervenire con un’azione personale coraggiosa, può avere un peso importante sull’andamento dell’incontro e sulle persone che insieme a noi affrontano quell’incontro.

In questo caso possiamo equiparare sia la ricerca di una una giocata sensazionale o inaspettata, alla scelta di svolgere un ruolo utile per la squadra, consapevoli e intenzionali.

INTENZIONALITA', RILEVANZA

Per arrivare ad apprezzare l’importanza di agire in modo rilevante trovo utile pensare consapevolmente a come cambia la nostra vita, i momenti e le cose che viviamo, quando scegliamo di diventare rilevanti, quando prendiamo la responsabilità di una determinata azione e di ciò che essa genera.

Per approfondire il tema, voglio iniziare descrivendo cosa intendo quando dico rilevante:

“Incidere sull’andamento delle cose, della mia vita, del contesto, del mondo con INTENZIONALITÀ.”

L’Intenzionalità, mette insieme determinazione e consapevolezza, prescinde dal risultato e si basa sul senso di agire, certi che quel comportamento (che può comprendere il non fare) sia il più utile ai fini dello scopo.

Ci sono esempi per spiegare la Rilevanza.

Un adulto è rilevante a prescindere nei confronti di un bambino, serve quindi che sia consapevole e determinato per far si che la sua rilevanza produca “frutti sensati” sulla personalità e sui comportamenti del piccolo.

Intervenire sul volante correggendo improvvisamente la direzione dell’auto è rilevante, soprattutto se evita di andare ad impattare contro un ostacolo.

Riprendendo quindi la citazione iniziale e i riferimenti agli inevitabili super poteri,

relativamente all’innovazione Sociale, la differenza per la realizzazione di un’azione efficace, che genera impatto ed è duratura nel tempo, è frutto della somma di tante scelte intenzionali di persone che determinano di incidere sul risultato finale attraverso azioni consapevoli che, agite entro la loro sfera di influenza, possano portare benefici e valore all’esterno.

Ripercorrendo celebri elementi dei corsi di sviluppo personale, invito tutti ad approfondire il concetto di Mission e Vision per comprendere a fondo come e dove si possono trovare motivi e scopi per essere rilevanti.

Realizzare innovazione sociale dipende dalle persone, dalle loro scelte intenzionali di essere rilevanti.

Diverso da eclatante, agire un’azione rilevante non deve per forza significare di fare qualche cosa di dimensioni immense, può essere anche l’opposto, un’azione unica piccola semplice, fatta con l’intenzione di farla, che innesca un meccanismo utile in un processo più grande.

Nello svolgere un ruolo professionale, possiamo quindi scegliere di essere rilevanti, questa caratteristica, nello sport e nell’educazione, riguarda anche quelle scelte che possono generare Innovazione Sociale. Penso, ad esempio, ai dirigenti scolastici che ho avuto la fortuna di incontrare e che, nell’esercizio della loro funzione hanno abbracciato nuove sfide. Sono stati i primi ad accogliere proposte progettuali innovative rispetto alle modalità ordinarie di condurre i progetti educativi per le scuole.

Stessa considerazione vale per coloro che si trovano a ricevere azioni e attività scelte da altri, magari proprio da coloro che, per essere rilevanti, stanno abbracciando un cambiamento nel tentativo di generare nuovo valore. Un esempio possono essere gli insegnanti o i genitori che si trovano in un contesto del genere. Saper accogliere, sviluppare fiducia, pro-agire insieme ai leader rilevanti e, più in generale, sviluppare comportamenti utili, può essere un ottimo modo per generare rilevanza e quindi far sviluppare innovazione sociale, offrire al cambiamento sperato la possibilità di manifestarsi. In ogni ruolo si può scegliere di essere rilevanti.

Molto spesso, la strada che percepiamo più difficile è quella che crea più valore e più soddisfazione e, soprattutto, siamo noi persone a poter scegliere se e come percorrerla.

Questo ed altri temi nella Mini Rubrica gratuita “progettare professionalmente lo sport nell’Innovazione Sociale” di cui trovate qui sotto gli approfondimenti e le modalità di partecipazione.

Come poter continuare l’esperienza sui temi di questo contenuto:

Quella che ho raccontato in questo articolo, è un estratto di vissuto dell’ultimo periodo. Come potrai immaginare sono arrivato ad intrecciare questa opportunità per il fatto che, quotidianamente, da anni, mi trovo immerso nella dimensione profesionale dello Sport e dell’Educazione per l’Innovazione Sociale. Ci tengo a dare contributo alla diffusione di tutto ciò che è nella mia possibilità per diffondere questa cultura, divulgarne il know-how e condividere opportunità professionali migliorative e di stimolo per i professionisti e le realtà professionali di questo settore. Per questo, sul mio blog, nella mia newsletter, nei miei eventi e attraverso i miei materiali, potrai trovare altri racconti, audio, video, esercizi che trattano il tema e offrono spunti di riflessione. Nelle prossime settimane aprirò, solo per pochi giorni e per un massimo di 25 persone, la possibilità di ricevere la Mini rubrica gratuita di contenuti multimediali, “PROGETTARE PROFESSIONALMENTE LO SPORT NELL’INNOVAZIONE SOCIALE”. Puoi assicurarti fin da ora di essere inserito nel gruppo, cliccando a questo link ed inserendo la tua email.

PROGETTARE PROFESSIONALMENTE LO SPORT NELL’INNOVAZIONE SOCIALE
Mini-rubrica Gratuita di contenuti professionali per Condottieri Coraggiosi.
Real Experience attraverso il progetto “Coach di Quartiere”

I temi saranno i seguenti:
  1. Per il Condottiere Coraggioso:
    • Riflessioni di Mentalità e di approccio professionale all’Innovazione Sociale
    • Primi strumenti di Cultura di impresa
    • Allenarsi all’Innovazione Sociale
  2. Contenuti specifici:
    • Comunità Educante
    • Paternariati territoriali
    • Networking
  3. Materiali:
    • Video didattici
    • Download con schede/esercizio
    • Case History
Un’azione di rilevante orientamento per approcciarsi in modo professionale al tema dello Sport e dell’educazione e progettare azioni efficaci, utili e innovative. Assicurati di essere inserito nel gruppo, clicca a questo link ed inserisci la tua email. I Temi saranno affrontati utilizzando il progetto Coach di Quartiere come caso di studio e esperienza guida per processare i contenuti formativi con un orientamento già pratico ed applicativo di competenze e mentalità.

Da grande farò l’innovatore

COLORO CHE

Nel corso della mia storia mi sono sempre interessato di coloro che erano attivi ad organizzare qualcosa, ho sempre ammirato chi si prodigava, apparentemente senza un motivo particolare, per dare il suo contributo.

La tanta gente attiva per dare vita alle feste di paese, chi metteva in piedi momenti informali per i bambini, coloro che si prendevano cura del cortile, del parco sotto casa o del condominio, diverse forme di condivisione spontanea. Io, da piccolo, li osservavo e ricordo che ne ero positivamente colpito.

Stessa cosa vale, in età più adulta, per gli organizzatori di iniziative, attività, progetti; la categoria degli intraprendenti mi affascina e mi incuriosisce, soprattuto quando vedo energia investita oltre ogni apparente motivo, quando scorgo sorrisi nonostante la fatica, entusiasmo del creare un qualcosa da rendere fruibile, disponibile, utile.

PROFESSIONISTI E ASPIRANTI TALI

Professionisti e aspiranti tali, dell’innovazione sociale, soprattutto se sportivi, definibili quindi futuri condottieri coraggiosi.

Changer, attenti e silenziosi lettori, con la sensibilità per intervenire in modo rilevante per realizzare un cambiamento importante.

CERCARE LA STRADA TRA PENSIERO E PRATICA

Nel cercare la mia strada secondo la filosofia della pratica, mi sono trovato spesso a mettere in relazione persone, a cercare ponti tra pubblico e privato. Più volte nell’ascoltare persone che si presentavano a me, mi immaginavo chi fargli concoscere tra i miei contatti per generare valore per entrambi.

Notavo che ero spontaneamente orientato a pensare a come essere utile, una sorta di predisposizione naturale.

Questa attitudine si è tradotta in molte esperienze di vita, quindi anche professionali, in cui ho svolto funzioni di facilitazione, costruito rete di collaborazioni, armonizzato persone e contesti.

Poi ho scoperto l’innovazione sociale, ovvero ho preso consapevolezza che nell’evoluzione della società, tali attitudini potevano trovare una loro collocazione professionale all’interno di questo grande campo di azione.

La visione sempre più nitida si è creata nel processare l’applicazione delle attività e dei progetti che conducevo.

Da piccolino alle elementari, passavo dalla scuola allo sport, uscivo e filavo dritto in piscina o a giocare a pallone con i mie compagni.

Ho un’immagine bella nitida e felice della mia infanzia sportiva e scolastica, ricordo persone che si curavano di noi e del nostro tempo libero; tantissimi sorrisi e spontaneità.
Trovo in quelle immagini, in quel ricordo lo stimolo per pensare a generare un egual soddisfazione per i bambini e le famiglie di oggi.
L’unione tra questa motivazione e le attitudini pratiche di facilitazione relazionale, mi hanno portato nel cuore dell’innovazione sociale.

PUO' ESSERE CHE...

… qualcuno si trovi immerso nell’Innovazione Sociale senza saperlo e senza avere idee sul da farsi.

Altri, magari, si stanno interrogando sull’eventualità di dedicarcisi, sulla validità di investire tempo risorse ed energie in questo settore.

Come fare a capirlo? quali possono essere i modi per arrivare a comprendere se può essere questa la nostra strada?

La risposta merita molta dedizione e tantissime parole e, sicuramente, tra i vari articoli del mio blog presenti e futuri potranno esserci approfondimenti specifici. Anche una prima descrizione generale può aiutare ed essere di stimolo ad approfondire.

Ecco quindi un primo accenno sulle 4 tematiche chiave che, secondo me, possono aiutare a comprendere e verificare se la strada dello “sport, dell’educazione per l’innovazione sociale” può rappresentare un percorso da intraprendere.

  • PREDISPOSIZIONE: Ritengo fondamentale una predisposizione individuale e personale verso questo settore, con specifico orientamento agli argomenti che ognuno desidera approfondire. Per comprendere quanto siamo “predisposti” può essere utile un lavoro individuale per riconoscere sempre meglio i propri valori personali e la propria mission avendo l’accortezza di verificare se, ciò che emerge, è o può essere orientato verso l’innovazione sociale.
  • RICONOSCERE E ACCETTARE LE SFIDE: Spesso la concretizzazione di un’idea o di un progetto che deve realizzare e consolidare innovazione sociale si porta dietro l’atmosfera della sfida. Su tutti cito la sfida del superamento delle obiezioni, delle tante persone che, ancor prima di iniziare, ci descrivono come impossibile la realizzazione di tale percorso.
    Ascoltiamo noi stessi, colleghiamo i puntini del nostro passato come in un gioco della settimana enigmistica per riconoscere quanto l’affrontare la sfida appartiene alle nostre caratteristiche di personalità.
  • ATTITUDINE RILEVANTE: A mio parere l’attitudine più rilevante per realizzare idee e progetti di Innovazione Sociale è staro in campo, ovvero vivere nel processo attuativo molte fasi. Tale meccanismo ci mette a contatto con le persone ed i loro bisogni, conferisce concretezza alle idee e feedback qualitativi per poter riprogettare velocemente le azioni. Prima la nostra idea si applica prima avremo i feedback per migliorare, accelerare o cambiare strada. Dall’attitudine di praticare ogni fase raccoglieremo le emozioni e le sensazioni che saranno utili per molte altre azioni utili dei nostri progetti: raccontare le esperienze, scrivere contenuti, interpretare le opportunità
  • COMPETENZA CHIAVE: Difficile indicarne una precisa perché, soprattutto nel ruolo di conduttore, si richiedono tante competenze ed è necessario che queste siano tutte sviluppate ad un livello medio alto. Come Competenza rilevante cito “L’ascolto attivo”. Probabilmente sto utilizzando questo termine in modo improprio, definendo cosa intendo sarà più facile comprenderne il significato e il valore che gli attribuisco.

Nel tipo di azioni progettuali che realizzo, una caratteristica rilevante è la presenza di molte persone, target molto distinti, tipologie di utenza molto variegata, ruoli professionali agli antipodi tra loro. Ogni persona ha la sua particolarità, il suo specifico tratto caratteristico, il suo dettaglio per il quale può essere rilevante. Sta a noi sviluppare un ascolto attivo attraverso un’attenzione che va oltre le parole, entra nell’approfondimento delle modalità, dei dettagli che scorgiamo per arricchire la nostra idea di lui, di lei, di loro. Questa capacità ci darà la possibilità di trovare, spesso, le modalità migliori per coinvolgere le persone nelle nostre idee, le potremo far sentire rilevanti all’interno delle azioni progettuali perché, riconoscendone i tratti distintivi, le sapremo valorizzare

In Cuor mio mi auspico che le nuove generazioni di futuri professionisti dello sport e dell’educazione, abbiamo voglia e coraggio per abbracciare questo percorso professionale, di scegliere la dimensione dell’Innovazione sociale come ambito di applicazione della propria professionalità. Penso sia un settore con molte aree in cui crescere e realizzarsi professionalmente.

A tutti gli aspiranti tali va il mio invito a fruire della Mini Rubrica gratuita progettare professionalmente lo sport nell’Innovazione Sociale di cui trovate qui sotto gli approfondimenti e le modalità di partecipazione.

Come poter continuare l’esperienza sui temi di questo contenuto:

Quella che ho raccontato in questo articolo, è un estratto di vissuto dell’ultimo periodo. Come potrai immaginare sono arrivato ad intrecciare questa opportunità per il fatto che, quotidianamente, da anni, mi trovo immerso nella dimensione profesionale dello Sport e dell’Educazione per l’Innovazione Sociale. Ci tengo a dare contributo alla diffusione di tutto ciò che è nella mia possibilità per diffondere questa cultura, divulgarne il know-how e condividere opportunità professionali migliorative e di stimolo per i professionisti e le realtà professionali di questo settore. Per questo, sul mio blog, nella mia newsletter, nei miei eventi e attraverso i miei materiali, potrai trovare altri racconti, audio, video, esercizi che trattano il tema e offrono spunti di riflessione. Nelle prossime settimane aprirò, solo per pochi giorni e per un massimo di 25 persone, la possibilità di ricevere la Mini rubrica gratuita di contenuti multimediali, “PROGETTARE PROFESSIONALMENTE LO SPORT NELL’INNOVAZIONE SOCIALE”. Puoi assicurarti fin da ora di essere inserito nel gruppo, cliccando a questo link ed inserendo la tua email.

PROGETTARE PROFESSIONALMENTE LO SPORT NELL’INNOVAZIONE SOCIALE
Mini-rubrica Gratuita di contenuti professionali per Condottieri Coraggiosi.
Real Experience attraverso il progetto “Coach di Quartiere”

I temi saranno i seguenti:
  1. Per il Condottiere Coraggioso:
    • Riflessioni di Mentalità e di approccio professionale all’Innovazione Sociale
    • Primi strumenti di Cultura di impresa
    • Allenarsi all’Innovazione Sociale
  2. Contenuti specifici:
    • Comunità Educante
    • Paternariati territoriali
    • Networking
  3. Materiali:
    • Video didattici
    • Download con schede/esercizio
    • Case History
Un’azione di rilevante orientamento per approcciarsi in modo professionale al tema dello Sport e dell’educazione e progettare azioni efficaci, utili e innovative. Assicurati di essere inserito nel gruppo, clicca a questo link ed inserisci la tua email. I Temi saranno affrontati utilizzando il progetto Coach di Quartiere come caso di studio e esperienza guida per processare i contenuti formativi con un orientamento già pratico ed applicativo di competenze e mentalità.