Se penso ad percorso di miglioramento pratico, ad esempio la mia lezione settimanale del corso di batteria, ricordo più di ogni altra cosa che, ogni lunedì, vedevo il mio maestro e i miei compagni. Le emozioni e gli attimi di vita legati ai momenti del percorso erano moltissimi.Vivevo una forte passione per ogni singolo centimetro, comprese le piccole conquiste quotidiane di crescita specifica: un rullo, un feel, un pattern ritmico.Un monte di tasselli che insieme, successivamente l’uno all’altro, fanno il peso valoriale del percorso.

In realtà però, accedo al percorso attratto e stimolato dal traguardo della trasformazione, ovvero per ciò che saprò fare una volta terminato. Al momento della scelta, tra l’altro, molti se potessero, si farebbero installare le nuove skills fatte e finite, ignari del valore del percorso.

Quindi, mi approccio all’apprendimento per ciò che saprò fare una volta terminato o per tutto ciò che succederà nel percorso di apprendimento?

Sono mosso dal traguardo trasformazionale da raggiungere ma vivrò nel presente per come si concretizzerà e si manifesterà nella mia vita quella scelta. La mia personale visione è di rendere massima la presenza a noi stessi nel percorso così da potenziare a pieno la trasformazione. Essere nel presente del percorso conferirà forza al tutto, il traguardo passerà in un attimo ma avrà avuto un senso propulsivo.

Nel podcast di oggi vi racconto alcuni esempi pratici presi dai percorsi di miglioramento in cui spesso mi trovo a cimentarmi.
Ne parlo anche durante i miei eventi de “Il Sole Dentro dei Condottieri Coraggiosi”, puoi registrarti al prossimo in programma direttamente al link.

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