Il Comfort e ingredienti per le nostre idee

Cari Condottieri coraggiosi, oggi voglio condividere come mi procedo quando mi cimento nella realizzazione di un progetto, alla messa in pratica di un’idea meravigliosa.

Ognuno di noi ha un suo procedimento strutturato, in comfort, che è meglio sia sempre messo in discussione. Ci si arriva per gradi a modificare ciò che ci rende sicuri, si tende sempre ad andare in comfort, quindi a tendere al procedere per come siamo abituati a fare. Questo riguarda anche la messa in pratica di idee e progetti. Esiste un procedimento che secondo noi è la strada e che prevedere quelle determinate fasi e quelle determinate azioni.Il primo consiglio che condivido è quello di diventare consapevoli del nostro procedimento, del modo con cui battezziamo la strada giusta: “si fa così”. Successivamente di prendere ogni singolo tassello e “stressarlo”, chiederci insomma se ha senso, se lo stiamo facendo al momento giusto, perché e, soprattutto, accorgersi se noi, abbiamo bisogno di occuparci di quella cosa a prescindere dal fatto che sia sensata, giusta corretta. Se traiamo sicurezza dal dedicarci ad un particolare azione di preparazione del progetto, oppure necessitiamo comunque di anteporre un’operatività ad un’altra teoricamente più corretta, trovo giusto seguire questa inclinazione, almeno fino a quando saremo pronti a modificarla, a cambiare la nostra condizione, quindi quando avremo maturato una nuova consapevolezza.Se per me è fondamentale scrivere a mano l’idea progettuale, fare disegni, schematizzare concetti, che sia quella un’azione realizzativa. Indipendentemente dalle teorie più quotate sulla realizzazione dei progetti, da cui vale sempre la pena prendere spunti e ascoltare istruzioni ma che dobbiamo sapere inserire nel nostro personale percorso di pratica.
C’è chi parte da scrivere, chi da contare, chi investe giorni e settimane e soldi, in immagini grafiche; ognuno preso dalla sua convinzione che quel passaggio gli servirà e gli sarà utile per compiere il prossimo passo. Un Condottiere Coraggioso, quindi, segue questa pulsione e si alimenta di informazioni per diventare consapevole del perché utilizza i suoi strumenti. Nel percorso di pratica possiamo maturare anche queste chiavi di lettura del nostro essere Condottiere Coraggioso, queste modalità sono processi di miglioramento personale. Nel podcast vi racconto i miei punti fissi, di questa fase, l’ho personalmente chiamato “Avanzamento a macchia”.

Vi aspetto ai miei Eventi “Il Sole Dentro dei Condottieri Coraggiosi

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